Avrei dovuto morire tempo fa

Questa mattina mi sono svegliato e ho constatato di essere vivo. Ancora vivo.

È passato un altro anno e sono ancora vivo. Lo so che non durerà in eterno, ma certo è che secondo medici, scienziati, presidenti del consiglio, giornalisti, parenti amici, conoscenti etc. avrei dovuto morire tempo fa.

 

Mi ero anche preparato bene. Si insomma, avendo disobbedito a tutti i diktat e alle regole imposte per contenere un “virus mortale” che ci avrebbe estinto, mi ero messo l’anima in pace. Sono stato abbastanza a lungo su sta sfera galleggiante nell’universo. Ho visto e fatto abbastanza cose, mi sono più divertito che angosciato e ho incontrato moltissime persone con le quali, ho avuto interessanti scambi di vedute. Mi sono imbattuto in culture, religioni e lingue diverse e tutto questo, mi ha aperto gli occhi su di un mondo globale. Mi ha fatto capire che tutti noi su questa terra, abbiamo gli stessi mali, gli stessi desideri, la stessa voglia di vivere e di essere felici.

 

In questi ultimi tre anni, sono stato additato da amici d’infanzia come un “pericolo per la società”, perché sono uscito quando non si poteva, sono rientrato tardi a casa quando non si poteva, ho continuato a viaggiare quando non si poteva, mi sono “assembrato” con altri come me quando non si poteva, non ho mai messo la mascherina, sono stato fermato dalla polizia e ho fatto tutto quello che non si poteva. Ma onestamente, io l’ho fatto perché tanto stavo per morire, e si sa che quando uno arriva alla fine del suo ciclo vitale, cerca di fare quante più cose possibili prima di dipartire.

 

Nel frattempo la vita è andata avanti. Il nostro debito pubblico è arrivato al 134,8% del Pil che corrisponde all’incirca a 2.771 miliardi di euro, e la disoccupazione è al 9,7%. La Meloni è andata al governo. La benzina è tornata alle stelle, il pane è arrivato su Saturno, il latte nell’orbita di Venusio etc. etc. Di vaccini si parla meno, perché le reazioni avverse e i decessi, cominciano a diventare imbarazzanti quindi, meglio soprassedere. Tanto beoti che si faranno quarte e quinte dosi ne troveranno sempre. Un dato interessante è che la popolazione italiana è scesa a 58 milioni e 983 mila cittadini. Poco male, lo stato si è liberato di qualche pensione da erogare e di qualche giovane inutile rompiballe.

 

Qualche giorno fa i giornali stranieri tra cui la BBC ( https://www.bbc.co.uk/news/world-asia-china-64201776 ) mettevano in prima linea (Head Lines) la notizia che la Cina aveva riaperto le frontiere, lasciandosi così alle spalle “il problema del Covid”. I giornali Italiani invece, raccontano di una Cina devastata dal Covid, con morti e feriti e impressionanti lock down in cui anche gli insetti vengono rinchiusi in appositi container asettici. Mah… che dire, dobbiamo sempre cercare di essere originali. In compenso la Cina, appreso che nei nostri aeroporti si è ripristinata la pratica dell’inutile “tampone” per tutti coloro che arrivano da quel paese, ha fatto sapere al nostro governucolo che se persisteremo con certe pratiche, attuerà delle ritorsioni. Che cattivoni questi Cinesi.

Intanto la guerra tra Oriente e Occidente, scatenata dall’occidente ma per colpa dell’oriente, che non accetta che l’occidente espanda i propri confini prendendosi anche casa sua, e non capisce che l’occidente lo fa solo per salvaguardare la vita dei propri cittadini che sono buoni, mentre quelli dell’oriente sono cattivi, continua a consumare miliardi di euro (in armi), e riempire le tasche di un comico che è anche intervenuto ai Golden Globe, per chiedere altri soldi all’occidente per combattere l’oriente. Intanto sia ad oriente che ad occidente la gente, quella vera, il popolo… insomma noi, continua a morire. Ma questo è un dettaglio che non interessa più a nessuno.

 

Oggi abbiamo problemi più seri, come i cambiamenti climatici che sono devastanti e che sono ovviamente colpa nostra. Si insomma, se cucini sempre in casa pranzo e cena ( https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/cards/cucinare-pranzo-o-cena-casa-puo-essere-dannoso-quanto-fumo-passivo-ecco-perche/smog-nascosto_principale.shtml ), oltre a danneggiare la tua salute, crei una serie di nuvole gassose che riempiono le mura della tua casetta di odori mefitici, si innalzano verso il cielo e si espandono dando fastidio alle montagne, ai laghi, ai mari che per la paura si ritirano e così ci lasciano in balia di eventi terribili oltre che ad un senso di colpa stravolgente. Intanto il malefico “buco nell’ozono” che ha distrutto i sogni di intere generazioni e ha sfracellato i “cabbasisi” a milioni di persone, si sta richiudendo. Cioè il pericolo ambientale che ci avrebbe estinti, si sta restringendo e dovrebbe scomparire entro il 2040 in gran parte del mondo e definitivamente entro il 2066 ( https://www.rainews.it/articoli/2023/01/onu-il-buco-dellozono-si-sta-chiudendo-torner-alla-normalit-nel-2040-301eab49-c375-4c6a-b67f-b2df38a85f49.html ).

 

Almeno una buona notizia, giacché sembra invece che di cattive notizie siamo pieni. Per parlare di un argomento di attuale interesse, i vaccini influenzali sembra facciano ben poco. Si è scomodato anche Albert Sabin. Sapete quello che ha inventato il vaccino contro la poliomelite? Bene, nel 1985 in America durante un convegno sui vaccini e prodotti biologici etc etc, furono presentati alcuni studi che dimostravano l’inefficacia dei vaccini anti-influenzali. Qualche mese dopo, su quell’argomento si espresse appunto Sabin in visita in Italia, che disse: “Se consideriamo un periodo di sette anni, dei quali tre senza e quattro con epidemia influenzale, osserviamo che nei tre anni che non hanno registrato epidemie, il 30% della popolazione è stata colpita da sindrome influenzale. Nei quattro anni con epidemia, soltanto il 4% in più. I virus influenzali.. sono la causa solamente del 10% delle malattie respiratorie acute negli anni in cui non vi è epidemia, e del 15/20% negli anni in cui c’è un’epidemia..”. Insomma, l’efficacia dei vaccini anti-influenzali è scarsa e dubbia, e si direbbe non abbia fatto significativi progressi anche per l’estrema variabilità dei virus influenzali. E si che il primo vaccino contro l’influenza risale al 1936 e di tempo per testarlo e migliorarlo quindi ne hanno avuto. Non so se bisogna spiegarvela.

 

Tornando a bomba, molti si chiedono o chiedono al governucolo, dove sia finita la tanto sbandierata “Commissione d’inchiesta sul covid”. Anche questa come tante altre promesse, è andata a bilanciare qualche scrivania o tavolo dondolante. A proposito di Covid, noto che martedì 10 gennaio 2023, i morti di covid nel nostro paese sono 155. Il 22 dicembre del 2021, i morti di covid erano 146. Verrebbe da chiedersi come mai non siamo tutti sui balconi di casa a cantare l’inno italiano e a tirar fuori lenzuola con la scritta “andrà tutto bene”. Sembrerebbe quindi che i vaccini non servano a niente come il caro vecchio Albert Bruce Sabin, nato Abram Saperstein a Bialystok il 26 agosto del 1906 e deceduto naturalizzato americano a Washington, il 3 marzo del 1993, aveva pronosticato anni fa. Anche questa non so se bisogna spiegarvela.

 

Mentre in Brasile regna il caos, Bolsonaro viene ricoverato in ospedale sempre per problemi legati all’accoltellamento, che subì durante la campagna elettorale del 2018. Lula intanto viene invitato da Biden a Washington a febbraio. Von Der Leyen e Meloni si incontrano a Roma e fa piacere vedere due donne sorridenti e coese nel difendere l’europa e i suoi valori. Vabbè una sino a poco tempo fa avrebbe bruciato l’europa e tutti i suoi cittadini, ma oggi dopo qualche telefonata, pare si sia allineata. Il PD dagli ultimi sondaggi è in caduta libera e nemmeno la candidatura della Schlein che è “..dalla parte degli ultimi”, sembra risollevarlo. Il mitico Prof. Galli indagato e spero a breve messo ai ceppi, dichiara in tv che i cinesi sono circa 3,5/4 miliardi. Stoltenberg dichiara che: “Gli alleati della NATO e i membri dell’UE hanno esaurito le scorte militari per fornire sostegno all’Ucraina”. Insomma tutto e bene quel che finisce bene.

 

Dimenticavo di fare un applauso ai calorosi amici Croati novelli sperimentatori dell’Euro, che dal giorno alla notte, hanno visto il pane raddoppiare e i prezzi volare alle stelle. Cari amici Croati, è il prezzo da pagare per restare in questa sgangherata Unione Europea, che si sta inabissando e che scomparirà con uno di quei botti che sentiranno anche su Aldebaran. Nel frattempo anche voi mangerete farina di insetti (legge appena approvata dalla commissione europea), che contengono scarse proteine e la chitina, sostanza costituente l’esoscheletro degli Artropodi e i rivestimenti cuticolari di altri Invertebrati. La chitina non può essere elaborata dal nostro organismo. Ma che ci frega amici europei, tanto con tutte le schifezze che abbiamo introiettato negli anni questa non farà la fatale differenza come la mentina di Creosoto (Monty Python: Il senso della vita).

 

Apprendo poi con simpatico interesse che la BCE, quella simpatica accozzaglia di criminali travestiti da “uomini della finanza”, è in ansia perché pare che l’inflazione possa perpetuarsi. Povera La Garde, già fa fatica a soffiarsi il naso, figuriamoci a contrastare una cosa così complicata. Per fortuna ha alle spalle un esecutivo ben preparato che in breve, farà in modo che i salari resteranno dove sono per diversi anni, prima di adeguarli ai recenti shock sui prezzi. Come? Rialzando per l’ennesima volta i tassi di interesse si presume, di almeno 50 punti. Non ci credete? Allora leggetevi l’ultimo rapporto della BCE: https://www.ecb.europa.eu/pub/economic-bulletin/html/eb202207.en.html

 

Dopo tutte queste notizie complicate, una cosa di gossip. Steve Tyler il noto cantante degli Aerosmith, arzillo vecchietto di 74 anni, si è beccato una denuncia per stupro. Pare che una certa Julia Misley, sia stata da lui stuprata nel 1973 quando aveva (lei) 16 anni. La oggi sessantaquattrenne Misley, ricordandoselo, ha dichiarato che Tyler ha abusato di lei e poi l’ha costretta ad abortire. Non chiedetemi perché la signorina ha impiegato più di 50 anni a denunciare il nostro attuale vecchietto. Certo è che il noto cantante, ora dovrà vedersela in tribunale e “cantare” come non mai. ( https://www.rollingstone.com/music/music-news/steven-tyler-sexual-assault-minor-lawsuit-1234653817/ )


Bene, in tutto questo mi chiedo spesso dove siano finiti gli italiani. Un popolo di poveri mentecatti, che spera solo di alzarsi al mattino, andare al lavoro, tornare sfatto alla sera, sfinirsi di aperitivi o apericena (moda un po’ passata per la verità), guardare Netflix o la squadra del cuore che perde i pezzi e raramente, per chi ha una relazione, rivolgere due parole al coniuge o ai figli. Italiani che fanno sempre meno figli (-30% dal 2008 dati Istat), muoiono molto di più e in età prematura di “morte improvvisa” ( https://www.diedsuddenly.info/ ), ma ovviamente non importa a nessuno. Chiusa la porta di casa propria, “Chi vuol esser lieto sia” diceva il sommo poeta.

 

A tutti questi italiani una domanda facile facile la vorrei fare: avete per caso notizie di quel criminale assassino di Mario Draghi? No perché secondo lui, avrei dovuto morire tempo fa.

 

Bruno Marro

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