Tutti morimmo a stento

Il Covid-19 non esiste. O meglio non è mai esistito nelle forme e nella pericolosità che ci è stato raccontato. Ormai questa letteratura è stata smontata da dati oggettivi, da premi Nobel, da eminenti professori e virologi. Il Covid-19 non è mai stato il problema.

Il Covid-19 è stato un escamotage, per arrivare a compiere i punti dell’Agenda 2030.

L’Agenda 2030 è un documento: “COM (2021) 140 final” che è stato dichiarato e sottoscritto dalla Comunità Europea il 17/03/2021 a Bruxelles. Lo trovate su Internet ma naturalmente, nessuno ha voglia di cercarlo trovarlo e leggerlo. Il documento parla chiaramente di: Depopolazione, Controllo delle Masse, Cambiamento genetico.

Se andiamo a ritroso nel tempo e diamo un’occhiata ai Decreti da gennaio 2021, che il Governo ci ha propinato, scopriamo che lo “Stato di Emergenza” è relativo ad “Eventi Metereologici” e non a “Emergenza Sanitaria”. I Decreti li trovate tutti sulla Gazzetta Ufficiale, ma anche qui bisogna andare a cercarli e soprattutto leggerli.

Se poi ci soffermiamo sulla “Ripubblicazione del testo del decreto legge 23 luglio 2021”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 18 settembre, riferito all’Art. 1, ci accorgeremo che l’Articolo in questione non fa più riferimento all’emergenza sanitaria, ma mette nero su bianco che la fantomatica “pandemia” è in realtà un “rischio sanitario” per cui viene dichiarato lo stato di emergenza nazionale. A suffragio di questo, potete andare a cercarvi la dichiarazione del 30 gennaio 2020 dell’OMS, che recita “rischio di focolai pandemici” e non “Epidemia” o “Pandemia” cose, che non sono mai state dichiarate.

Chiaro a tutti, che c’è un preciso piano per vaccinare tutta la popolazione almeno in Europa, per raggiungere gli obbiettivi prefissati dall’Agenda. Impossibile direte voi? Chi si può prestare a simili atrocità? Facciamo un piccolo passo indietro nella storia e rinfreschiamoci la memoria. Vi ricordate di Stalin? (circa 60 milioni di morti) oppure del piccoletto con in baffi: Hitler (circa 20 milioni di morti)? Senza andare troppo lontano vi ricorda qualcosa la parola; Rwanda? Solo 25 anni fa, furono massacrate in 100 giorni, più di un milione di persone a colpi di machete. Per non parlare degli Americani che ammazzarono circa 20 milioni di Nativi (Indiani) o gli zingari, quelli che deprechiamo tutti, sterminati e massacrati dalla Germania nazista. Tutto questo e altre migliaia di orrori, sono stati tranquillamente dimenticati, archiviati. Non ci appartengono perché fanno parte del passato o perché sono lontani migliaia di chilometri. Ma ora tocca a noi.

Pensate che a rileggere la storia, i nostri governanti siano diversi da quelli del passato e non farebbero mai una cosa del genere? Vediamo se vi aiuto a mettere insieme i pezzi del puzzle: il 2 giugno del 1992 sullo yacht della Regina Elisabetta, “Britannia” ancorato nel porto di Civitavecchia, salì Mario Draghi con Ciampi, Andreatta e i vertici di tutte le Aziende di Stato Italiano e delle relative partecipate. Anche qui, ci sono documenti pubblici e potete andare a cercarli e soprattutto, leggerli. Ricordo per inciso, che mentre su quel panfilo si svendeva l’Italia e si festeggiava a champagne, gamberi e costolette d’agnello, il nostro paese era in lutto e piegato sulle ginocchia. Appena pochi giorni prima il 23 maggio, sull’autostrada Trapani-Palermo nei pressi di Capaci, furono fatti esplodere Giovanni Falcone, la moglie e gli uomini della sua scorta: Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicilio. 500 chili di tritolo. L’esplosione, vaporizzò più di cento metri di autostrada. Così mentre noi attoniti pensavamo che fosse la fine, sentivamo che qualche cosa di terribile stava per abbattersi sul nostro paese, il nostro attuale Presidente del Consiglio, festeggiava felice a bordo del Britannia svendendo l’Italia e mettendo le basi di quello che sarebbe stato il futuro e il ruolo del nostro paese in questa Europa.

“L’appello a non vaccinarsi, è un appello a morire” – “Non ti vaccini, ti ammali, muori... oppure fai morire” https://www.youtube.com/watch?v=i8IGZehi1t0

Questo il nostro vate: Mario Draghi. Oggi sappiamo che quelle parole, rappresentano un falso storico che verrà scritto sui libri di storia nei secoli, ma che a nessuno importerà più. I dati ormai, smentiscono chiunque da Draghi ai prezzolati virologi ai medici compiacenti alle tv alla stampa e a tutti coloro, che si sono allineati e piegati a questa falsa narrazione. I morti da vaccino e le relative reazioni avverse sono ormai cifre da brivido. Basta andare su questo sito (ancora consultabile per ora): http://www.vigiaccess.org/

Il sito è stato promosso dal: WHO nel 2015. Raccoglie i dati di morti e reazioni avverse dovuti a farmaci e vaccini. Letta la pagina introduttiva, al fondo spuntate il flag e cliccate su: Search database. Nella casella di Search che appare in alto nella nuova pagina, digitate: “Covid-19 vaccine” e premete Search. Quello che vi apparirà e che se volete potete leggere nei dettagli, fa gelare il sangue nelle vene. Non aggiungo altro perché credo che ognuno debba cercare e vedere con i propri occhi. A suffragio di quello scritto all’inizio di questo Articolo, la distribuzione geografica delle morti e reazioni avverse vede l’Europa, con una percentuale del 50%. Se poi date un’occhiata alla distribuzione delle % per età vi renderete conto della drammatica situazione in cui siamo e, che futuro ci aspetta.

Chi si è vaccinato per paura, per fiducia, perché sperava di uscire da questa farsa della “pandemia” o soltanto perché così poteva nuovamente tornare a “lavorare”, si ritrova oggi in un vicolo cieco. Impossibile ammettere di aver sbagliato, di essere stato preso in giro. Impossibile dare ragione a quei milioni di persone che nelle piazze combattono per riavere la vera libertà, non un Greenpass che ormai, sappiamo tutti non serve e non garantisce niente. Impossibile riconoscere le reazioni avverse sul proprio corpo, come figlie del vaccino.

Impossibile piangere i nostri cari, gli amici o peggio ancora i nostri figli, come morti da vaccino. Eppure nei prossimi anni come ammoniva Montagnier, il biologo e virologo francese vituperato dai nostri giornali, dai nostri televirologi improvvisati, dalle nostre Lilli Gruber, Marta Merlino, Luciana Littizzetto, dai nostri inappuntabili anchorman Bruno Vespa, Fabio Fazio e decine e decine di prezzolati conniventi e spalleggiatori pagati dal governo per perpetrare questa truffa terribile, ci troveremo a vagare in un girone dantesco che vedrà cadere i nostri cari, i nostri vicini e purtroppo anche i nostri figli. Si anche loro, perché non è più tempo di far finta di niente o pensare che “a me non succederà”. Lo pensavano anche coloro che sono caduti e le centinaia e ormai migliaia di ragazzi e ragazze, morti dopo il vaccino. Le autopsie non si fanno come ai tempi delle ondate di Covid… o se si, si falsano i risultati e si fa finta di niente. Tutto questo, perché il “piano” deve andare avanti e deve raggiungere gli obiettivi entro il 2030. Tutti noi facciamo parte di questo piano. Soggiogati, devoti, credenti, dissidenti ribelli, rivoluzionari, siamo tutti ammassati in questo inferno, che trascinerà tutti nel baratro.

Credete ancora che Draghi e quelli come lui si fermeranno per pietà?

“Ho licenziato Dio
Gettato via un amore
Per costruirmi il vuoto
Nell'anima e nel cuore”

Tutti morimmo a stento – F.De Andrè 1968


Bruno Marro

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