Confusi e felici


Dubito che Carmen Consoli, quando pubblicò nel 1997 il brano Confusa e Felice, avesse in mente lo scenario che stiamo vivendo oggi. In quell’anno di cose ne successero parecchie e, in particolare, mi chiedo come sarebbe stato oggi celebrare i funerali di Lady Diana che morì in un incidente con Dodi Al-Fayed proprio nel 1997. Ci lasciava anche Gianni Versace, uno degli stilisti che mi hanno più impressionato per le sue idee innovative. Se ne andava in quell’anno anche Madre Teresa di Calcutta, ormai dimenticata dai più. Ma non è finita qui, in quell’anno fausto se ne andò anche Ave Ninchi, grandissima attrice con un senso dell’umorismo unico. La Ninchi recitò a fianco di mostri sacri come Totò e Aldo Fabrizi. Lei sì, è stata dimenticata da quasi tutti. Chiudo questa carrellata ricordando Jacquest Cousteau, grande esploratore degli abissi marini. Si inabissò per sempre anche lui, il tutto mentre la Rowling, sempre nel 1997, rilasciava il primo capitolo della fortunata serie di Harry Potter.

Insomma un anno denso di avvenimenti, quasi simile all’ultimo anno che abbiamo vissuto. L’unica differenza, che tra eventi fausti e felici, quell’anno lasciava ai posteri una miriade di situazioni, avvenimenti, idee, invenzioni, personaggi e cambiamenti che lo fanno assurgere tra uno degli anni più interessanti di quel decennio.

Oggi, in questo luglio 2021, se tiriamo le somme, possiamo tranquillamente dire che non ci sono idee, che non c’è una visione futura, che non abbiamo fatto passi avanti e che, da oltre un anno, l’unica notizia che avvolge le nostre giornate è la conta dei contagi e decessi.

Non è cambiato niente e anzi, l’unica cosa sicura, è che viviamo con molte più restrizioni delle libertà personali e molte più incertezze sul futuro.

Il prode generale Figliuolo va in giro propagandando di 500mila vaccinazioni al giorno. Facciamo i conti della serva. L’ardimentoso Figliuolo recita questo mantra da marzo. Lasciamogli un mese di tempo perché doveva organizzarsi, ma a contare i giorni da aprile ad oggi e rivedendo (perché siamo magnanimi) le sue previsioni al ribasso, diciamo 300 mila vaccinazioni al giorno, sono passati circa 90 giorni che moltiplicato 300 mila fa esattamente 27 milioni di persone. Ad oggi, in Italia, ci sono 19 milioni di persone completamente vaccinate. Direi che il fallimento è evidente, anche se gli abbiamo dato una mano, rivedendo le stime al ribasso di quasi la metà.

Nel mondo oggi ci sono 874 milioni di persone fully vaccinated. Tralasciamo i paesi poveri, quelli che non interessano ai governi, quelli che se non ci fossero (sempre per i governi ricchi) sarebbe meglio, diciamo che siamo sul globo terraqueo circa 5 miliardi di persone. Non sono un genio in matematica, ma mi sembra che l’idea di vaccinare almeno la metà della popolazione mondiale entro l’anno, sia un clamoroso fiasco.

Gli stadi per le partite di calcio però sono pieni, si può entrare se vaccinati o con tampone. In realtà, riporto l’esperienza di un mio amico che è andato a vedere l’Italia a Londra, nessuno all’ingresso gli ha chiesto niente. Ma in ogni caso, le persone nell’enfasi del calcio si ammassano (ovviamente senza mascherine), si abbracciano, sbaciucchiano, sputazzano, sudano, si danno la mano etc etc. Gli stadi ci restituiscono alcuni contagi, da dividersi in vaccinati e non vaccinati. I calciatori, moderni gladiatori anche loro in braghette, si vaccinano e si inginocchiano (quasi tutti). Alcuni di loro (vaccinati) si ribeccano il covid, qualcuno se la passa bruttissima, altri vanno in ospedale e ovviamente saltano l’Europeo.

Wimbledon riempie lo stadio per il torneo di tennis, tutti senza mascherine, vicini, ben vestiti, felici e, tutti, se ne tornano a casa restituendo al mondo esterno qualche contagiato. Così anche nel Gran Premio d’Austria di Formula uno, con tribune gremite di persone che si baciano, si strofinano, si esaltano al passaggio delle quattro ruote più veloci del pianeta e se ne tornano a casa. Felici, stanchi e con qualche contagio, sia tra i vaccinati che tra i soli tamponati.

In Israele la situazione è drammatica e questo lo so per esperienza diretta. Malgrado la vaccinazione di massa, la gente si ammala nuovamente, ci si imbatte in nuove varianti dai nomi di Greca memoria e l’idea di richiudere porti e aeroporti sta per diventare nuovamente realtà. Così alle Maldive, come alle Seychelles e abbiamo davanti agli occhi di tutti il caso UK che, anche se in caos totale e piena risalita di contagi soprattutto tra le persone vaccinate, resta fedele alla riapertura totale il 19 Luglio. Staremo a vedere.

Un’ultima digressione va fatta sulle mascherine. Conosco persone che la usano anche chiusi in casa, in macchina o isolati a 3.000 metri sulle alte montagne. Se volessimo leggere le avvertenze poste a caratteri cubitali, sulle scatole che le contengono, scopriremmo che recitano: “…non garantisce la protezione dei suoi utilizzatori dal contagio da agenti patogeni (quindi qualunque tipo di virus) né garantisce il mancato contagio da agenti patogeni (sempre i virus) a soggetti terzi”. Questa dicitura la trovate, più o meno nella stessa formulazione sintattica, in qualunque scatola che contenga qualunque tipo di mascherina. Si, qualunque tipo di mascherina. Quindi sono inutili a proteggerci contro il Covid. Ma noi non leggiamo niente. Tempo perso.

In questa settimana negli USA sono morti due ragazzini di 13 e 18 anni, subito dopo aver ricevuto il vaccino Pfizer. In Italia i fausti eventi che hanno coinvolto ragazzini e meno giovani sono ancora (per fortuna) nella memoria di tutti. Per dirla come un noto calciatore che in Tv ha ribadito a chi lo “rimproverava” di non essersi vaccinato: “Se facessi parte di quella percentuale di reazioni avverse, non sarei molto felice”. Anche oggi con l’introduzione del Green Pass la confusione aumenta. Una nota compagnia di crociere ha ripreso i viaggi all’interno del nostro mare. Le persone si presentano garrule e felici, con il loro Pass agli imbarchi. Ma la loro felicità e il loro entusiasmo vengono immediatamente smorzati dal fatto che vengono inviati a fare un tampone rapido prima di salire. Vaccino o non vaccino, Green Pass o non Green Pass. Quindi assolutamente inutile. Vale anche per i viaggi aerei, poiché (personale esperienza) agli imbarchi non ti viene chiesto niente e quei poveretti che entusiasticamente esibiscono il loro Pass si trovano beffati da quelli come me che, non avendolo, vengono imbarcati ugualmente esattamente come loro e viaggiano. Il CEO di Ryanair, ha richiesto di evitare qualsiasi restrizione per i viaggi, perché in questo modo la confusione regna sovrana e, ovviamente, i loro voli ne soffrono.

Draghi, in una delle ultime conferenze stampa, ha avvisato tutti che: “..le pandemie diventeranno parte della nostra vita e dovremo abituarci a vaccinarci tutti gli anni per il resto delle nostre (miserevoli aggiungerei) vite”. Ora, onestamente, o Draghi è un veggente straordinario, o uno sparaballe cosmico, oppure sta seguendo un piano preciso e delineato da tempo, per ridurre le nostre vite a pura sopravvivenza con regole ferree che taglieranno definitivamente le nostre libertà.

Che il popolo italiano non brilli per intelligenza, intuizione, acume e capacità intellettiva, almeno nella maggior parte, è un fatto appurato. L’ISTAT ha rilasciato un’interessante statistica, proprio ultimamente, dove sottolineava come il 47% degli Italiani, siano analfabeti funzionali. Il che, se togli i neonati e i molto anziani, direi che è un bel numero. Ma se poca è la fiducia nel popolo, personalmente mi aspetterei un Governo responsabile, visto che non è stato eletto da nessuno e si presume che sia stato messo lì per tirarci fuori da questa situazione, con intuizioni, regole, azioni e invenzioni geniali.

Ora, visto il fiasco totale degli ultimi tempi, mi aspetterei che Mario Draghi si presentasse in Parlamento e, a reti unificate, dicesse:

“Dunque abbiamo appurato che i vaccini non funzionano. O almeno, non quanto ci saremmo aspettati. Confermiamo che il nostro Comitato Scientifico ha sbagliato previsioni, terapie e metodi restrittivi per il contenimento del virus. Confermiamo ulteriormente che, alla luce delle nuove rivelazioni e studi medici fatti, il Covid si può tranquillamente curare almeno nel 97% dei casi, a casa con terapie domiciliari non costose, che possono essere e devono essere seguite dai medici di base. Constatato che le mascherine non servono assolutamente a contenere la diffusione del virus e che il distanziamento non ha segnato un significativo abbattimento della diffusione del virus, chiediamo scusa a tutti i cittadini e da oggi variamo le nuove regole, per uscire da questa situazione, ridare fiducia al paese, ricostruire una cultura di tranquillità e far ripartire il lavoro, garantendo a tutti un futuro migliore e sicuro.

Innanzi tutto, nessun virologo o pseudo tale, nessun medico o pseudo tale, sarà più invitato nelle tv di stato a parlare, fantasticare, vaneggiare o delirare su qualunque tipo di virus presente e futuro. Chiunque sarà sorpreso a rilasciare una qualunque intuizione, una dichiarazione su questa pandemia, sarà chiamato a rispondere delle sue parole di fronte ad un comitato di Esperti formato da premi Nobel della medicina e della scienza. Se ritenuto colpevole di aver divulgato false notizie, verrà incriminato e processato.

I soldi del Recovery, verranno impegnati nella misura del 40% a ricostruire, potenziare e sostenere, l’apparato medico sanitario del nostro paese. Quindi vaccinati o no, tutti i medici e gli infermieri disponibili, saranno chiamati a contribuire a questo processo di miglioramento, fornendo idee e, suggerimenti, che permettano la costruzione di una nuova fase sanitaria nel nostro paese. A questo proposito, ribadiamo che il vaccino non è obbligatorio. Lo consigliamo per le persone fragili e a rischio, oltre una certa età, che è stata stabilita sopra i 70 anni dal nuovo comitato. Nessuno, dovrà essere discriminato se deciderà di non vaccinarsi e, qualunque esercizio commerciale, ambiente di lavoro, spettacolo o luogo di culto che discriminerà le persone non vaccinate, verrà immediatamente sanzionato da Governo con ammende che partiranno da 50 mila ero in su a seconda dei fatturati e del tipo di attività. Questo secondo una legge approvata all'unanimità dal Parlamento in seduta plenaria in data 5 luglio 2021.

Quindi vaccinati o no, stabilito appunto che non si può garantire che uno sia più o meno a rischio dell’altro in ogni senso, nessuno dovrà essere discriminato per questo e a nessuno, verrà chiesto sia in ambito lavorativo, che nei viaggi, che per spettacoli o altre manifestazioni, l’esibizione di un Pass che per altro, è incostituzionale e va contro il regolamento della Commissione Europea sulla libera circolazione dei popoli. Da domani, ogni Medico di base, che si sottragga alla visita di un paziente, che spinga il paziente contro la sua volontà a vaccinarsi e, non offra la scelta della cura di una terapia domiciliare, riconosciuta da oggi a tutti gli effetti da questo Governo secondo il protocollo indicato dal Comitato Scientifico, verrà radiato dall’albo, gli verrà tolto lo stipendio e non gli saranno riconosciuti gli ultimi 10 anni retributivi, che servono al calcolo della pensione...”

Insomma un Governo che ammetta gli errori e, che lavori veramente per il popolo.

Invece, tra smentite, fantasmagoriche asserzioni, fake news, proclami senza senso, terrore diffuso a caso, mancanze, depistaggi, forzature, privazioni di libertà, eccessi, citazioni in tribunale e chi più ne ha ne metta, brancoliamo senza avere una risposta vera, un’assicurazione che ci ridia fiducia e libertà, una mossa che prefiguri un futuro pieno di progetti e fiducia.

Galleggiamo, facendo finta che quello che abbiamo ci basti e, come sudditi beoti, ci facciamo passivamente ridurre le nostre libertà personali, senza dire niente, accettando qualunque cosa in silenzio. L’importante è che ci sia un anfiteatro dove veder sgambettare i nostri idoli dietro un pallone. Poco importa se ormai abbiamo l’acqua ben oltre la gola, se non ci capiamo più niente e se l’ovvio di oggi verrà seccamente smentito domani. In fondo, siamo ancora tutti (o quasi) qui e, con mascherine, vaccini, guanti e distanziamenti, viviamo vagando come ebeti, quel che resta della nostra vita. Provo a fare anche io come Draghi, una previsione sul calcio. Prevedo che in finale vadano le due nazioni che ad oggi presentano più problemi rispetto a questa pandemia, al modo di contrastarla e condurla: Italia e Inghilterra.

Non importa chi vincerà, ma averle in finale servirà a sopire ulteriormente gli animi e a rintronare ulteriormente la popolazione, tagliando altre libertà, applicando altre restrizioni e, nell'ebbrezza dell’effimera felicità nell'avere in finale i nostri bambinetti miliardari in calzoncini, far passare leggi, decreti e quanto più possibile, senza il minimo accenno di contestazione.

Spero di sbagliarmi, ma nel frattempo restiamo sicuramente un popolo confuso, ma felice.

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